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“Vision” days

Alberto Bettiol at Tour de France (Ph. Gruber)

8 Set 2020

In the middle of the journey #4

Oggi vorrei raccontarvi la giornata tipica di un corridore al Tour de France.

Prima di tutto, una delle novità insolite di quest’anno, il fatto che ogni corridore e membro dello staff presenti al Tour dormono in camera singola, per ragioni ovviamente legate al Covid-19.

In generale, una giornata tipica al Tour inizia con la sveglia abbastanza presto, attorno alle 8, e a volte anche prima, per andare a fare colazione, abbondante. Poi si torna in camera per preparare la valigia grande con all'interno tutto il necessario per questo mese di corsa. La si lascia davanti alla porta della camera da letto, in modo che i massaggiatori la prendono e la portano direttamente all'hotel successivo che raggiungeremo la serata. 
Una volta preparato tutto, si scende al pullman per dirigersi al quartier tappa. Il viaggio di solito dura dai 20 ai 60 minuti. Lì abbiamo il tempo di vestirci con gli abiti della gara, indossare le radioline e fare la prova che funzionino. Ovviamente la fase sul pullman è importante perché si discute la tattica del giorno coi direttori sportivi. 

 

 

Dopodiché è il momento di entrare in azione!

Una volta terminata la tappa, si ritorna al bus e la prima cosa che si fa è bere il tuo recovery drink, una miscela di proteine e zuccheri. Durante il viaggio verso l'hotel, sul bus si fa la doccia e si mangia un bel piatto di pasta, riso o patate.
Arrivati in albergo, ritrovi la valigia portata dai massaggiatori. Si lasciano i propri bagagli nella nuova camera e ci si proietta subito a fare i massaggi. Dopo i massaggi si passa all'osteopata che interviene sulle zone del corpo dove si sente dolore. 
È il turno di una nuova doccia, prima di andare a cena coi compagni e lo staff. Le portate sono rigorosamente abbondanti. Poi finalmente si va a letto, cercando di addormentarsi il prima possibile: dormire infatti è il miglior recupero che c'è!

 

 

LA GIORNATA DI RIPOSO
A differenza dei miei compagni di squadra, durante la mia giornata di riposo ieri non sono uscito in bici, perché volevo rilassarmi dopo 9 tappe molto dure. Mi sono svegliato alle 10 di mattina e ho fatto colazione mezz'ora dopo. Poi è stato il turno del tampone per il Covid assieme ai miei compagni e allo staff, tornando per un pranzo leggero in hotel. Nel pomeriggio ho svolto alcune interviste: cerchiamo di lasciarci questo impegno coi media nel giorno di riposo, visto che durante la settimana di corsa è molto difficile farle. Dopodiché massaggio, osteopata, cena e a dormire come sempre, pronti ad affrontare un'altra impegnativa settimana di corsa.

 


 

  • L'arrivo in hotel (Ph. Gruber)
  • Al lavoro per la squadra (Ph. Getty)
  • In pullman, rigorosamente col la maschera (Ph. Gruber)